Prima operaio a Portovesme, ora guida di mountain bike
Dalle marce per il lavoro ai percorsi in bicicletta
Ha macinato chilometri, sempre in prima linea nelle manifestazioni in difesa della “sua” Alcoa. Adesso, da guida nazionale di mountain bike, pedala per chilometri, lungo itinerari immersi nel verde, tra bellezze storiche e naturalistiche, sperando di trasformare la sua passione per le due ruote in qualcosa più di un hobby.
IN BICI Pierpaolo Gai, 46 anni, ex dipendente Alcoa di Carbonia, da quattro mesi è guida nazionale di mountain bike. Ha fondato la sua associazione sportiva Bestbike Sardinia e già porta in giro gli appassionati di due ruote. Il Sulcis è tra le mete più gettonate per gli itinerari, ma anche le tappe extra territoriali hanno dato grandi soddisfazioni. «Spero sempre nella riapertura della fabbrica, ma nel frattempo ho deciso di impegnarmi in questa attività sportiva – racconta Pierpaolo Gai – prima erano le escursioni tra amici, mi divertivo a studiare percorsi, provandoli. Poi questa attività mi ha conquistato e ho deciso di fare il salto di qualità, a settembre in Liguria ho preso la qualifica di guida nazionale di mountain bike e, attraverso l’associazione nazionale, ho fondato un’associazione a Carbonia, la “Bestbike Sardinia”. Abbiamo delle bici a noleggio messe a disposizione da alcune attività, prima di investire comprando delle bici mie voglio vedere gli sviluppi».
LE METE Per il momento il bilancio è positivo: molte persone, anche attraverso il tam tam di amici e appassionati, si rivolgono alla guida nazionale di mountain bike per scoprire i luoghi più significativi del territorio da un punto di vista singolare, pedalando su una bicicletta con divisa e caschetto. «I luoghi per cui ricevo più richieste – racconta – sono nel Basso Sulcis, nella zona di Tratalias dove ci sono paesaggi molto interessanti. Il nostro territorio si presta molto alle escursioni in mountain bike, ma abbiamo fatto dei percorsi mozzafiato anche nel Nord Sardegna».
GLI OBIETTIVI «Per me – continua – il vero banco di prova sarà l’estate, quando potrò testare con i turisti il gradimento della mia associazione. Sono sempre convinto che industria e turismo possano convivere, ma ovviamente sarei contento se questa attività, un giorno, potesse diventare per me un lavoro». Intanto, mentre continua a seguire le vicende dell’ex Alcoa, ha deciso di continuare a formarsi nel campo della bicicletta. Alla qualifica nazionale vuole abbinare un titolo regionale come guida di mountain bike. «Spero di riuscirci nei prossimi mesi, sarebbe davvero un traguardo importante».
Antonella Pani
https://www.facebook.com/pierpytour/